Nata a Latina, dove svolge attività di docenza presso il Liceo Pedagogico, vive e opera a Cisterna di Latina. Conseguita la laurea in Pedagogia frequenta scuole di pittura in diverse città della provincia. Ha allestito varie mostre personali e partecipato a collettive. Si interessa di aspetti teorici dell’arte studiandone le relazioni con la Filosofia e la Psicoanalisi. Predilige le correnti metafisica e surrealista. Nei suoi dipinti prevale la figura umana; anche la Natura è umanizzata o resa artificiale e gli oggetti materiali sono personificati. La consapevolezza della complessità del vivere attuale, del fluire vorticoso del tempo, la inducono ad avvertire quella che Louis Aragon chiama “vertigine del moderno”, per cui l’uomo, folgorato dall’esperienza scioccante della perversione temporale metropolitana, è vittima del disorientamento, che rende attutita ed incolore l’esperienza ridondante nell’impatto con i sensi. La risposta dell’artista a questo status è la creazione di onirici “territori mentali” in cui l’istante assume un valore eterno e rende puri gli oggetti. Pittura come libertà e strumento dell’immaginazione per un’introspezione personale.
Laura Martufi was born in Latina. She lives and works, teaching pedagogy at high school in Cisterna, Latina. She achieved a degree in Pedagogy and attends schools of painting in different towns within the province. She has prepared for various personal and participated in joint exhibitions. She is interested in theoretical aspects of art and studying the philosophical and psychoanalytical relationship to art. She has a preference for the metaphysical and surrealist tides. Her paintings prevail the human figure, even nature is humanized or made artificial and material objects and personified. Her awareness of the complexity of the current way of living and whirlwind time bring her to notice Louis Aragon’s “modern dizziness” thus today’s man is struck by the shocking experience of the metropolitan, temporal perversion and a victim of disorientation making everything colourless, tasteless, soundproof, in which the impact deadens one’s senses. The artist’s response to this status is the creation of oneiric “mental territories” in which the instant assumes an eternal value and makes the objects pure. Painting as freedom and a means to imagination for personal introspection.